Cerca
  • Ilaria@JourneyBox

COSA VEDERE IN LADAKH IN 4 GIORNI

Aggiornato il: 6 dic 2020

Paesaggi sconfinati.

Silenzio.

Serenità.

La Valle dell'Indo

Sono queste le parole che mi vengono in mente se ripenso al Ladakh.


In questo post, vi ho già raccontato come è nata l'idea di visitare questo territorio e di quanto questo posto mi abbia colpito.

Se avete letto il post, sapete già che dopo aver trascorso dieci giorni in Rajasthan, il Ladakh era tutto quello di cui avevo bisogno.


Qui ho trovato montagne e valli stupende, oltre ad un ambiente calmo e rilassato che mi ha permesso di entrare in completa sintonia con i luoghi che ho visitato.


Le sensazioni che mi ha lasciato questo viaggio mi accompagneranno a lungo e, con immenso piacere, voglio condividere con voi le tappe del mio itinerario di quattro giorni.


PRIMO GIORNO: LEH.


Il capoluogo del Ladakh si trova in una bellissima valle di pioppi e betulle, circondata da aride montagne.


Vale la pena passeggiare per il centro della città e visitare le sue tre attrazioni principali, ovvero la Shanti Stupa, il Tsemo Fort e il Leh Palace.


Da tutte e tre si gode infatti di una vista stupenda sulla città e la vallata.


Se non avete già prenotato un tour, a Leh potrete trovare moltissime agenzie turistiche.

Prima di partire per l'India, noi avevamo già contattato Mystic Mountains con cui abbiamo concordato l'itinerario in base al tempo a nostra disposizione.

Con loro ci siamo trovati molto bene.

L'unico piccolo appunto che possiamo fare è sulla macchina fornita dall'agenzia per il passo del Khardung-la: la strada è infatti sterrata per molti chilometri e quindi un fuoristrada sarebbe stato più idoneo piuttosto che un'auto tradizionale.

Ma, a parte questo, l'agenzia è seria e gli autisti sono stati molto professionali.


Ricordatevi che per visitare il Ladakh e, in particolare per il Khardung-la, occorrono dei permessi interni che, in caso di viaggio indipendente, potrete richiedere al commissariato distrettuale di Leh.

Se invece vi appoggerete ad un'agenzia locale, i permessi saranno inclusi nel pacchetto che vi proporranno.


DOVE MANGIARE A LEH?

The Tibetan Kitchen offre ottimi noodles e ravioli (momo) assolutamente da non perdere!

SECONDO GIORNO.

Potete dedicare il secondo giorno principalmente ai monasteri della Valle dell'Indo.


STOK PALACE

Oggi è in parte un albergo di lusso, ma in precedenza questo palazzo era la residenza estiva della famiglia reale in Ladakh.

All'interno ci sono moltissimi oggetti che permettono di capire come viveva la famiglia reale.

Poco distante dal palazzo, c'è una statua dorata di Buddha che domina tutta la vallata.


MONASTERO DI SHEY

Partendo da Leh, questo è il primo monastero che incontrerete nella valle dell'Indo.

Vale assolutamente la pena fare tutte le scalinate e non perdersi la bellissima vista che si gode all'alto.


MONASTERO DI THIKSEY

Il secondo monastero che incontrerete è quello di Thiksey ed è sicuramente uno dei più belli per la sua struttura imponente che ricorda il Palazzo del Potala di Lhasa.

Nei paraggi del monastero, potrete mangiare al tranquillo Cafè Cloud che offre sia cucina indiana sia cucina internazionale.


MONASTERO DI HEMIS

Questo monastero è letteralmente nascosto tra le montagne.

Per raggiungerlo dovrete infatti abbandonare la strada principale e, dopo molte curve, finalmente spunterà all'orizzonte.

E' il monastero più grande del Ladakh ed è uno dei più attivi grazie anche all'omonimo festival.


CONFLUENZA DELL'INDO e DELLO ZANKSAR.

Un altro luogo imperdibile si trova ad ovest di Leh.

Qui il fiume Zanksar confluisce nel fiume Indo in un canyon bellissimo in cui si può anche fare rafting.


TERZO e QUARTO GIORNO.


IL PASSO DEL KHARDUNG-LA.


Situato a 5359 m, è il passo carrozzabile più alto del mondo.

La strada per arrivarci è spettacolare e pericolosa allo stesso tempo per i suoi dirupi.

Lungo il percorso troverete solo qualche base militare che vi ricorderà che il Ladakh è ancora oggi un territorio conteso tra India e Pakistan.

Come anticipato, la strada è asfaltata all'incirca sino al km 24, punto dove si trova il check point di South Pullu Army Camp.

Qui vengono controllati i passaporti e l'Inner Line Permit (ILP).



NUBRA VALLEY

Una volta superato il Khardung-la, avvisterete questa immensa valle che sembrerà non finire mai.

Khalsar, fiume Shyok

Non c'è bisogno di aggiungere molto perchè dalle foto già si percepisce l'estrema bellezza dei paesaggi della Nubra Valley.


Nella zona ovest della Nubra Valley potrete visitare il monastero di Diskit, letteralmente abbarbicato su una montagna, e le dune di sabbia di Hunder, celebri anche per le passeggiate in groppa ai cammelli battriani.



Nella zona est della Nubra Valley si trova invece il monastero di Samstaling, fondato nel 1800.


DOVE DORMIRE NELLA NUBRA VALLEY?


Un'esperienza nella Nubra Valley non sarebbe completa senza trascorrere una notte in uno dei campi tendati.

Noi abbiamo dormito presso l'Hunder Sarai Resort, completamente immerso nella natura.


IL MAL DI MONTAGNA.


Una volta arrivati in Ladakh, è davvero importante dedicare un po' tempo al riposo assoluto per abituarsi all'altitudine.

Trascorrete quindi qualche ora di riposo a Leh prima di iniziare il vostro tour.

Dedicate poi il resto del primo giorno alla visita di Leh.

Per abituarsi all'altitudine, anche il secondo giorno restate alla stessa altitudine di Leh (3500 metri), visitando i monasteri della valle dell'Indo oppure quelli di Alchi e Lamaruyu.

Dal terzo giorno potrete partire per le mete più distanti, come il Khardung-la e la Nubra Valley.


IL CLIMA AD AGOSTO.

Ad agosto in Ladakh c'è un clima perfetto.

Di giorno splende sempre il sole ma le temperature non sono mai troppe elevate.

Alla sera è sufficiente indossare un pile o una giacca sopra ai vestiti.


Il mio ultimo consiglio è ... riempitevi gli occhi di quei cieli così azzurri!

0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

© 2019  Journeybox@Ilaria -  All rights reserved -