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  • Ilaria@JourneyBox

COSA VEDERE IN SICILIA ORIENTALE

Città barocche, scogliere nere e mare cristallino sono tra gli ingredienti di un bellissimo road trip in Sicilia Orientale.

I posti da vedere sono davvero tanti in questa terra ricca di storia e di bellezze naturali, dove ovviamente non manca anche la ottima cucina locale.




In questo post vi raccontiamo cosa vedere e dove mangiare in Sicilia Orientale, la nostra seconda casa.





LO STRETTO DI MESSINA


State pensando di arrivare in Sicilia Orientale col traghetto?

Bene, sappiate che è un'ottima idea per ammirare questo bellissimo tratto di costa. Qualche anno fa, siamo approdati da Catania col traghetto in partenza da Salerno e siamo rimasti estasiati davanti a tanta bellezza. Complice anche una bella giornata di sole, è stato spettacolare vedere l'Etna innevato e il mare blu, al punto che ci siamo detti:

attraversare lo stretto di Messina è una di quelle esperienze da fare almeno una volta nella vita!


SAVOCA


Se amate i borghi caratteristici, dove fare un salto a Savoca, situata su un colle alle spalle della località di mare di Santa Teresa di Riva. Savoca è considerato uno dei borghi più belli d'Italia.

Il paese ha una conformazione davvero particolare e infatti è stato definito “paese dalle sette facce" dallo scrittore Sciascia, grazie a tutte le vedute spettacolari che offre.


Percorrete quindi la via principale del borgo, una sorta di balconata, che vi porterà a scoprire i suoi notevoli edifici storici e una natura lussureggiante.


Se alcuni di questi angoli vi sembreranno familiari, sappiate che a Savoca sono state girate alcune scene de Il Padrino (ad esempio al bar Vitelli, sulla piazza principale).

Il borgo è anche conosciuto per le sue forti tradizioni religiose, tra cui la Passione di Cristo (domenica delle Palme e vigilia di Pasqua) e la processione di Santa Lucia (seconda domenica d’agosto).


TAORMINA

Il tramonto da Taormina

Taormina non ha certamente bisogno di presentazioni.

Dobbiamo dire però che un po' una voce fuori dal coro in Sicilia perchè è sicuramente la città più valorizzata e ambita dal turismo di lusso.

Il centro storico pedonale vi permette di fare una bella passeggiata, soprattutto su Corso Umberto, la via principale dove troverete tutte le boutique e l'antico Duomo di Taormina.


Non perdetevi però anche le caratteristiche vie secondarie, dove troverete tanti angoli davvero carini e ben tenuti.


Da Piazza XVI Aprile godrete di una bellissima visuale sul mare e sull'Etna, ma noi vi consigliamo anche di visitare i giardini pubblici della Villa Comunale per un'altra splendida veduta.


Visitate poi anche il celebre Teatro Greco, collocato in una posizione stupenda.

Celebre è poi la spiaggia principale di Taormina, da cui si può raggiungere anche l'Isola Bella, Riserva naturale dal 1998.


CASTELMOLA


Se cercate una vista ancora più panoramica di quella di Taormina, salite al piccolo borgo di Castelmola, anche inserito nel circuito dei borghi più belli d'Italia.

Molto caratteristica è la sua piazzetta principale, piazza sant’Antonio, da cui potrete già godere di una bella visuale su tutta la costa, Taormina e l'Etna.

Potete poi salire fino ai resti del castello e, in seguito, visitare la Chiesa Madre, dedicata a San Nicola da Bari.


MONTALBANO ELICONA


Se vi piacciono i borghi medievali, fate un salto tra le montagne tra Patti e Taormina per visitare Montalbano Elicona.

Inserito tra i borghi più belli d'Italia nel 2015, il paesino è davvero ben tenuto e caratteristico.

Non perdetevi il Duomo e il Castello, costruito su ordine di Federico II.

Dal belvedere di via Mastropaolo, potrete godere di una bella visuale sulle montagne e sul mar Tirreno.

Se cercate un posto dove mangiare a Montalbano Elicona, vi consigliamo l'agriturismo Il Gelso dove potrete provare i piatti tipici dei Nebrodi.


ACIREALE

La Cattedrale di Acireale e la Chiesa di SS. Pietro e Paolo

Acireale è famosa per il suo carnevale, il terzo più bello d'Italia, e per la particolare festa di San Sebastiano (il 20 gennaio).


Se passate da Acireale, iniziate la giornata in uno dei tanti bar con la colazione con brioche e granita.


Qui è una vera istituzione e un bel momento di ritrovo per gli amici. I nostri preferiti sono i bar Cipriani (di fronte alla Chiesa di San Sebastiano), San Domenico (di fronte alla Chiesa di San Domenico), e Kennedy, poco fuori dal centro storico.

In questi bar potrete anche provare la "tavola calda". Ebbene sì, in Sicilia non esistono solo gli arancini ma ci sono altre prelibatezze salate da provare, come le cartocciate, le cipolline, le bombe... Un ottimo posto in centro dove assaggiarle è il Rosticcerie.


Passeggiate poi per le vie del centro, come Corso Umberto, ma anche nei vicoli più defilati come quelli che portano alla Chiesa di Santa Maria del Suffragio.

Ad Acireale troverete tantissime chiese, tra cui spiccano la Cattedrale, la Basilica di Ss. Pietro e Paolo e la Basilica di San Sebastiano.

Notevoli sono anche gli edifici in stile barocco come il Palazzo Municipale e Palazzo Modo'.

Visitate poi il Parco della Villa Belvedere per ammirare i suoi giardini e la vista sul mare.


Dedicate infine un po' di tempo ai borghi marinari nelle vicinanze di Acireale, come Capo Mulini, Santa Maria La Scala, Santa Tecla e Stazzo, dove potrete fare delle passeggiate lungo il mare, ammirare le scogliere nere di origine vulcanica, le antiche garitte e fermarvi a cenare in qualche ristorante di pesce.

Ad esempio, noi abbiamo apprezzato molto la cucina di Acquapazza a Santa Tecla, oltre alla location di effetto.


Vi consigliamo infine di fare la passeggiata delle "chiazzette" che dal centro di Acireale vi porterà a Santa Maria La Scala.

Se invece volete provare il pane cunzato, la località per eccellenza è Scillichenti, una frazione di Acireale più nell'entroterra.

L'alba e le scogliere nere di Stazzo

ACI TREZZA E ACI CASTELLO

Il tramonto sui faraglioni di Aci Trezza

Sicuramente avrete già sentito parlare della Riviera dei Ciclopi, legata alla leggenda di Ulisse e Polifemo, ma anche ai Malavoglia di Verga.


Ne fa parte Aci Castello ad esempio, un borgo caratterizzato da un imponente castello normanno, situato su un promontorio costituito da colate laviche sottomarine.


Non perdetevi poi Aci Trezza dove troverete gli iconici faraglioni, anch'essi originati da colate laviche sottomarine, come pure la più grande isola Lachea.

Entrambe le località sono molto vivaci d'estate e vi permettono di fare belle passeggiate lungo il mare.


CATANIA

Il Monastero dei Benedettini, Patrimonio UNESCO

Spesso chiamata la città nera per il colore dei suoi edifici, Catania meriterebbe un post a parte per tutto ciò che ha da offrire.


Noi vi consigliamo innanzitutto di fare una passeggiata lungo la via Etnea, l'arteria principale della città, che incrocia i principali luoghi di interesse. Ad esempio, incontrerete Piazza Stesicoro (dove potrete vedere una porzione dell'afiteatro romano), piazza Università (una delle più eleganti) e piazza Duomo, dove troverete la Cattedrale di Sant'Agata e la fontana dell'Elefante, simbolo della città.


Alle spalle della Cattedrale, sull'omonima piazza, potrete vedere anche il maestoso teatro dedicato a Vincenzo Bellini.

Presso la vicina via Vittorio Emanuele II, nascosto tra i palazzi, troverete invece le rovine del Teatro Romano di Catania.


Se passate da Catania di mattina, non può mancare un giro nella pescheria, un mercato all'aperto davvero autentico e folkloristico.

Dirigetevi poi verso il Castello Ursino, costruito da Federico II di Svevia nel XIII secolo, oggi sede del Museo Civico e di mostre d'arte. Questa zona è anche interessante per chi vuole provare la carne di cavallo, visto i tanti locali e mecellerie presente soprattutto su via Plebiscito.


Un'altra via che vi consigliamo di percorrere è via Crociferi, dove troverete diverse chiese in stile barocco da visitare.


Tra i tanti luoghi, noi abbiamo scelto di mostrarvi il Monastero dei Benedettini, fondato dai monaci cassinesi nel 1558 e oggi sede del dipartimento di Scienze Umanistiche. Per me, Ilaria, è il luogo più affascinante di Catania.


Potete visitarlo in parte gratuitamente quando la facolta è aperta, ma vi raccomandiamo di fare la visita guidata per ammirare le sale più belle che, normalmente, sono chiuse al pubblico.


PARCO DELL'ETNA

I crateri Barbagallo

Il vulcano attivo più alto d'Europa è una tappa assolutamente imperdibile se visitate la Sicilia Orientale.


Vedere i crateri è infatti una esperienza davvero emozionante. Le foto rendono solo in parte la bellezza di questi luoghi.


Per farlo, raggiungete innanzitutto il Rifugio Sapienza. Da qui potrete visitare a piedi i crateri Silvestri, risalenti all'eruzione del 1892, oppure prendere la funivia e raggiungere la quota di 2500 m. Da qui si può proseguire a piedi o con i fuoristrada per arrivare fino ai crateri Barbagallo, che noi vi consigliamo assoluitamente di vedere. Vi sembrerà di essere su Marte.


Un'altra escursione che vi raccomandiamo è il sentiero "schiena dell’asino" per la Valle del Bove, ovvero la valle ove si riversano le colate laviche. La valle è raggiungibile in circa un'ora di cammino e vi lascerà senza fiato per la sua immensità.




PANTALICA


Situata tra i borghi di Sortino e Ferla, la necropoli rupestre di Pantalica è un sito archeologico davvero affascinante, nascosto tra i canyon formati dai fiumi Anapo e Calcinara.

Il primo insediamento risale al XIII secolo a.C. quando i popoli della Sicilia Orientale si rifugiarono nell'entroterra in luoghi di difficile accesso a causa dell'arrivo sulla costa dei Siculi e di altre popolazioni italiche.


Le tombe ritrovate sono circa cinquemila e sono suddivise in cinque necropoli.


Consigliamo la visita particolarmente agli amanti trekking dato che tutta l'area può essere visitata a piedi.

L'ingresso è gratuito e può avvenire da Sortino oppure da Ferla.


SIRACUSA


Patria di Archimede, Siracusa è una città dalla storia davvero millenaria e la sua parte più antica e interessante è l'isola di Ortigia.

Perdetevi nei suggestivi vicoli della città e raggiungete la bellissima ed eterea piazza principale, piazza Duomo, dove potrete ammirare tanti edifici barocchi: la cattedrale di Siracusa, il palazzo Beneventano, il municipio, il Palazzo Arcivescovile e la Chiesa di Santa Lucia alla Badia.

Non perdetevi poi una passeggiata sul lungomare, dove troverete anche la Fonte Aretusa, una sorgente d'acqua dolce che sfocia nel mare.

Alle spalle della città, visitate il Parco Archeologico Neapolis, una delle zone archeologiche più importanti della Sicilia. All'interno è presente anche un teatro greco, attualmente utilizzato per ambientare commedie e tragedie greche.


Assistere ad uno spettacolo al teatro greco di Siracusa è una esperienza che vi consigliamo assolutamente. La scorsa estate noi abbiamo ammirato "le Baccanti" ed è stato davvero emozionante.


Nei paraggi di Siracusa troverete anche alcune delle spiaggie più belle della Sicilia, come l'Arenella e l'Oasi Gelsomineto. Se invece amate le scogliere, vi consigliamo le calette della penisola del Plemmirio.


NOTO

Piazza Duomo dalla Chiesa di S. Carlo

E' una delle città siciliane preferite di Ilaria perchè, anche se è conosciuta come la capitale del barocco, Noto è comunque una città a misura d'uomo, che si può girare facilmente a piedi.


Prendete via Vittorio Emanuele e incontrerete subito i primi notevoli edifici barocchi, ovvero la Chiesa di San Francesco d'Assisi all'Immacolata e la Chiesa di San Salvatore.

Proseguite poi verso la piazza principale, dominata dalla Cattedrale, dalla sua maestosa scalinata e dal Palazzo Ducezio, sede del municipio.

Per ammirare la piazza dall'alto, vi consigliamo di salire sulla terrazza della Chiesa di San Carlo.

Passeggiate poi per le vie del centro con il naso all'insù, per scorgere gli altri edifici in stile barocco, ma soprattutto i curiosi balconi.


Nei pressi di Noto, troverete altre bellissime spiaggie, come quelle della Riserva di Vendicari e quella di San Lorenzo.


MARZAMEMI


Un antico borgo marinaro, caratterizzato da casette color ocra e dettagli colorati.

Un tempo sede della tonnara, oggi Marzamemi è centro ricco di ristoranti e bar.

E' il posto ideale se volete fare un aperitivo o cenare all'aperto.

La sua piazza principale è costellata di locali, dove spiccano le sedie colorate e i grandi vasi dipinti a mano, che rendono Marzamemi la location ideale per gli amanti di Instagram.


Al tramonto si accendono le lucine e inizia la magia.


A sud di Marzamemi, trovate altre bellissime spiagge, come, ad esempio, quella di Porto Palo di Capo Passero.


RAGUSA

Ragusa Ibla vista dalla Chiesa di Santa Maria delle Scale

Appoggiata su un colle, Ragusa è costituita da due nuclei: Ragusa superiore e Ragusa Ibla.


La parte più interessante della città è proprio Ragusa Ibla, grazie agli edifici barocchi che la caratterizzano e che la rendono una delle tappe più affascinanti della Sicilia Orientale.


Iniziate la vostra visita dal Giardino Ibleo, il più antico della città, dove, all'interno, troverete ben tre chiese: la chiesa di San Vincenzo Ferreri, la chiesa di San Giacomo e la chiesa dei Cappuccini.

Vi consigliamo poi di perdervi nei vicoli di Ragusa Ibla e vedere i tanti edifici barocchi davvero notevoli, tra cui ci sono ben cinquanta chiese. Tra queste possiamo citare il Duomo di San Giorgio e la Chiesa di Santa Maria Dell'Itria, entrambe dalle cupole molto particolari.


Vi consigliamo poi di salire in direzione Ragusa Superiore, almeno fino alla Chiesa di Santa Maria delle Scale per avere una bellissima visuale del nucleo storico di Ibla.

A Ragusa Superiore, potete inoltre visitare la Cattedrale di S. Giovanni, molto maestosa e caratterizzata da un sagrato sopraelevato.


Dove mangiare a Ragusa Ibla: LoSteri - da provare assolutamente la loro versione della paella, proposta con i cavatelli e i frutti di mare.

Dove dormire a Ragusa Ibla: Sabbinirica - uno splendido b&b situato in un antico edificio in pietra calcarea ragusana. La vista sulla Vallata Santa Domenica è splendida e la colazione, sia salata sia dolce, è qualcosa di straordinario.


MODICA

Il Duomo di San Giorgio

Non fatevi spaventare da salite e gradini perchè la città natale del poeta Salvatore Quasimodo è un altro gioiello del barocco da non perdere.


Modica è conosciuta soprattutto per il Duomo di San Giorgio, l'edificio più simbolico della città e del barocco siciliano.

Il Duomo è situato nel nucleo storico, situato sulla sommità, Modica Alta, dove si trovano anche il Castello dei Conti, la Torretta dell'orologio e la casa museo di Quasimodo.


Fate poi una passeggiata anche a Modica Bassa, dove troverete lungo corso Umberto I l'altra chiesa importante della città, quella di San Pietro, e le botteghe che vendono il famoso cioccolato modicano (lavorato a crudo secondo un procedimento utilizzato dagli atzechi e importato in Sicilia dagli spagnoli), come l'Antica Dolceria Bonajuto e l'Antica Dolceria Rizza.


Prima di ripartire, non potete perdervi la vista di Modica dal suo Belvedere, situato in via Sant'Andrea, da cui si gode di una visuale frontale e grandiosa della città.


Modica, dal Belvedere di via Sant'Andrea

SCICLI

Il centro storico di Scicli

Gli appassionati della serie tv "Montalbano" riconosceranno a Scicli molti dei luoghi apparsi nelle riprese.


Con le sue stradine e gli edifici barocchi, Scicli sembra un presepe vivente e ha un atmosfera davvero speciale.


Percorrete la sua via principale, via Francesco Mormina Penna, per vedere lo splendido palazzo del Comune, la Chiesa di San Giovanni Evangelista, l'Antica Farmacia Cartia, Palazzo Bonelli Patanè, la Chiesa di San Michele, Palazzo Spadaro e la Chiesa di Santa Teresa.

Non perdetevi poi la caratteristica via Aleardi e la maestosa piazza Busacca con la Chiesa della Madonna del Carmine.

Nascosto tra via Duca d'Aosta e via Matrice, troverete poi lo spendido Palazzo Beneventano, con i suoi balconi particolarmente scenografici.

Il luogo che però ci ha colpito profondamente è stata la Chiesa di San Matteo, situata su uno dei colli attorno al centro storico. L'edificio è abbandonato, ma molto suggestivo, e dal colle si gode di una vista stupenda sulla città. Può essere raggiunta a piedi tramite una scalinata che parte da via San Matteo, oppure, se avete l'auto, potrete arrvarci alle spalle tramite la strada provinciale 41.

Per finire, fate un salto alla Chiesa di San Bartolomeo, situata in una cava tra due alti costoni rocciosi, l'unica a resistere al terremoto del 1693.


CALTAGIRONE


Caltagirone è la città della ceramica, tradizione antichissima che risale addirittura al Neolitico ed è infatti oggi sede del Museo regionale della ceramica.

Il centro storico fa parte del Patrimonio Unesco dal 2002 ed è caratterizzato dalla bellissima scalinata di Santa Maria del Monte. Gli scalini sono tutti diversi e sono ornati da bellissime maioliche.

Le due chiese principali, quela di Maria Santissima del Monte e la Cattedrale di San Gouliano, si trovano rispettivamente in cima e alla base della scalinata.

La città è in genere molto tranquilla e si anima soltanto durante le più importanti manifestazioni, quali la Festa di S. Giacomo (23-25 luglio), la Settimana Santa, l'Infiorata (a maggio), e tra Natale e l'Epifania grazie alle mostre dei presepi.

Si può visitare tra l'altro anche il museo dei presepi.


VILLA ROMANA DEL CASALE

Un mosaico della Villa Romana del Casale

Situata a 4 km da Piazza Armerina, la Villa Romana del Casale è una residenza dell'età tardo antica (III-IV secolo d.C.) davvero ben conversata e valorizzata. Appartiene al Patrimonio Unesco dal 1997.

All'interno potrete vedere splendidi ed immensi mosaici, tra cui quello che vedete in foto, molto celebre perchè sembra ritrarre alcune donne in bikini. Un altro che ci ha davvero colpito è quello della Grande Caccia, che occupa 330 metri quadri.

La visita è anche inclusa nel biglietto cumulativo che comprende altri luoghi di interesse nelle vicinanze, quali l'Area Archeologica di Morgantina, il Museo Archeologico di Aidone, il Museo della Città e del Territorio di Piazza Armerina e Palazzo Trigona.



SITO ARCHEOLOGICO DI MORGANTINA

Il bellissimo panorama dal sito archeologico

Una meta che si può facilmente abbinare alla visita della Villa Romana del Casale (biglietto cumulativo), è il sito archeologico di Morgantina, che ha sede a circa 4 km da Aidone.

L'area archeologica conserva resti risalenti alla metà del V secolo e alla fine del I secolo a.C.. Si tratta di antica città che nacque durante il periodo greco, diventando così uno dei più importanti centri commerciali dell’entroterra.

Dalla ricostruzione storica, emerge che la città cadde poi però repentinamente in decadenza fino ad essere rasa al suolo da Ottaviano a causa del suo appoggio a favore degli schiavi ribelli all’Imperatore.

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