Cerca
  • Ilaria@JourneyBox

CROAZIA ON THE ROAD: ITINERARIO TRA PLITVICE E DALMAZIA

Dopo avervi raccontato dell'Istria e delle isole Krk e Pag, vi proponiamo ora alcune tappe tra i laghi di Plitvice e la Dalmazia, che possono essere inserite in un itinerario di dieci giorni in Croazia.




PARCO NAZIONALE DEI LAGHI DI PLITVICE


Se c’è un luogo di cui i croati vanno particolarmente fieri è questo parco naturale, il primo ad essere istituito in Croazia.

Questa zona ha avuto un ruolo significato anche nella storia della Croazia perché, proprio qui, il 31 marzo 1991, vi fu uno scontro armato tra le forze armate croate e serbe. Questo momento è considerato l’inizio della guerra d’indipendenza croata.



All’interno del parco troverete ben sedici laghi, cascate, tantissimi sentieri e passerelle in legno che vi permetteranno di ammirare una natura davvero splendida e ben conservata, nonostante questo sia uno dei luoghi più visitati della Croazia, insieme a Dubrovnik.

Alcune parti del parco possono essere percorse a bordo dei battelli o trenini elettrici.


more infos: https://np-plitvicka-jezera.hr/it/


ZARA


Il centro di Zadar si estende su una penisola ed è veramente ben valorizzato.

Vi consigliamo di visitare Zara durante un pomeriggio e di godervi il tramonto dal suo lungo mare.

Se i colori del cielo non dovessero bastare, sedetevi sugli scalini e ascoltate la musica dell’organo marino, un’opera d'arte architettonica e musicale di Nikola Basic. All’interno degli scalini, sono infatti presenti 35 canne d'organo, che grazie all’onde del mare, producono una vera e propria musica.

Il tramonto dal molo di Zara

A fianco dell’organo marino troverete poi un’altra opera di Basic, il “Saluto al sole”, un cerchio formato da 300 pannelli fotovoltaici che di notte si illumina creando un gioco di luci.

Non perdetevi poi i monumenti più interessanti della città, come la Chiesa di S. Donato (il simbolo di Zara), i resti del Foro Romano, la cattedrale di S. Anastasia e la chiesa di Santa Maria.


Molto interessante anche la Piazza dei cinque pozzi, costruiti durante l’assedio turco per garantire l’approvvigionamento dell’acqua alla città.


ISOLE KORNATI



Dopo Plitvice, il parco naturale che attira più visitatori è sicuramente quello delle isole Incoronate, l'arcipelago, al largo della costa di Zara, con il maggior numero d'isole dell'intero Mediterraneo - ben 147!

Le isole sono di origine carsica e hanno un paesaggio molto particolare, simile a quello dell'isola di Pag.

E' il posto adatto ai velisti perché le isole sono raggiungibili solo via mare. Noi le abbiamo raggiunte con una escursione da Murter che ci ha portato sull'isola di Levrnaka da cui si possono ammirare dall'alto questi isolotti privi di vegetazione, a contrasto con il mare cristallino.


PRIMOSTEN


Situato tra Sebenico e Spalato, Primosten (Capocesto) è un borgo medievale davvero ben valorizzato. Anche in questo caso, come per Rovigno, la cittadina si trovava inizialmente su un'isola, che è stata poi unita alla terraferma.

Primosten è il luogo ideale per fare una passeggiata e trascorrere un paio di ore tra i suoi vicoli, fino alla sommità dove si trova la sua cattedrale e una bellissima visuale sul mare.

Nelle vicinanze troverete moltissime spiagge.



TROGIR

Il centro storico di Trogir è situato su un'isola

La cittadina medievale di Trau - patrimonio Unesco - è un’ottima tappa ad abbinare a Spalato, da cui dista meno di 30 km.

La parte antica della città è situata su un isolotto, collegato alla terraferma da due ponti.

Il fiore all'occhiello di Trogir è la sua cattedrale, dedicata a San Lorenzo e costruita tra il XIII e il XV secolo dai Veneziani. Oltre allo splendido interno, potrete anche salire in cima al campanile per una bella vista panoramica.

Ci sono poi altre chiese interessanti da visitare - la Chiesa di San Giovanni Battista, il convento di S. Nicola e la Chiesa di San Sebastiano e - notevoli palazzi storici, come il Palazzo del Municipio e il Castello del Camerlengo (anch'esso costruito dai Veneziani).


SPALATO



Con il suo Palazzo di Diocleziano, Spalato è stato uno dei posti che più ci ha colpito del nostro viaggio in Croazia.

Il palazzo è stato realizzato in pietra bianca dell'isola di Braç ed è stato, col tempo, inglobato dalla città. In sostanza, è una sorta di città nella città. Una delle zone più affascinanti è sicuramente il Peristilio, la piazza centrale, accanto a cui si trova la bellissima Cattedrale di S. Domnio.


Oltre al Palazzo di Diocleziano, non perdetevi le caratteristiche piazze, Narodni trg e Republike, e la Riva, la passeggiata del lungomare.


HVAR


Il faro di Sucuraj ad Est dell'isola di Hvar

Hvar è un'isola che ha veramente tanto da offrire.

Iniziamo col dire che le sue cittadine sono davvero ben conservate e caratteristiche. L'antica città di Lesina è splendida, con le sue casette bianche e i tetti rossi e il castello che domina la baia e le isole Pakleni (Spalmadori).



La vista dalla fortezza di Hvar

La città offre anche tanti locali per chi cerca un po' di movida.

Appena usciti dal centro di Lesina, troverete tante calette dove tuffarvi.

L'acqua è pulitissima ovunque e potrete fermarvi al Falko per un aperitivo al tramonto.

Se invece cercate una bella spiaggia e non vi pesa alzarvi presto, potreste andare a Dubovica e godetevela prima che si affolli.


La spiaggia di Dubovica

Un lungo che ci è piaciuto particolarmente è Stari Grad (Cittàvecchia), in cui vi consigliamo di fare un giro prima di prendere il traghetto dal vicino porto.

Si tratta di un borgo davvero caratteristico e meno affollato di Lesina.



Molto carini anche i paesiini Jelsa e Vrboska. Se cercate invece spiagge particolarmente tranquille, optate per la zona est dell'isola, sicuramente più selvaggia e frequentata solo da locali.


Il centro di Jelsa con la sua chiesetta particolare

COME ARRIVARE A HVAR


Potete raggiungere Hvar partendo da Spalato in traghetto, in circa un'ora e mezza, e arrivare nel porto do Stari Grad.

Se vi trovate invece lungo la rivera di Macarsca, potete partire da Drvenik e in meno di un'ora arrivare a Sucuraj, ad est dell'isola.

Infine, Hvar è raggiungibile anche da Ancona in circa nove ore.

Vi consigliamo di prenotare i traghetti in anticipo d'estate perché le tratte sono molto frequentate.

more infos: https://www.jadrolinija.hr/it/traghetti-croazia


MAKARSKA


Se invece volete rimanere sulla costa, la zona giusta per voi potrebbe essere la riviera di Makarska, con i suoi 60 km di spiagge, con alle spalle l'imponente massiccio del Biokovo.

Il centro più affollato e vivace è proprio Macarsca, località adatta soprattutto alle famiglie e a chi cerca vita notturna.

In questa zona, siamo stati due volte e abbiamo visto le spiagge di Brela, Promajna, Velika Duba e Nugal (non raggiungibile in macchina e frequentata anche da nudisti).


La spiaggia di Velika Duba

Se cercate un ottimo ristorante in zona, vi consigliamo di andare a Tucepi da Konoba Ranc, location immersa in mezzo agli ulivi. La specialità della casa è la carne e noi abbiamo provato un ottimo agnello e la pljeskavica, una sorta di hamburger preparato con lo stesso impasto dei cevapcici ripiena di formaggio. Entrambi i piatti erano divini.


Una località che ci ha sorpreso è Gradaç, più tranquilla di Makarska. Probabilmente è anche merito della splendida cena che abbiamo fatto da Nicolo Polo, ristorante di pesce dell'hotel Marco Polo. I tavoli davanti al mare offrono un'atmosfera unica e dovete assolutamente provare la loro zuppa di pesce!


DUBROVNIK


Pur essendo diventata davvero molto turistica - complice il successo della serie tv Games of Thrones - Dubrovnik merita ancora oggi di essere visitata. Dedicate a questa città almeno un giorno pieno.

La città, che è stata bombardata nel 1991, è letteralmente risorta dalle sue ceneri e incanta tutti con il suo splendore.


Lo Stradun, la via principale di Dubrovnik

Per la vostra prima visita, non potete perdervi il giro delle mura che vi permette di vedere il centro storico da tutte le prospettive.


Fate poi una passeggiata lungo la via principale, lo Stradun, e ammirate i monumenti e i palazzi, tra cui quelli barocchi come palazzo Sponza (sede degli Archivi di Stato) e il Palazzo del Rettore, un tempo sede del governatore della città.

Quest'ultimo è visitabile con un biglietto cumulativo che comprende anche altri musei interessanti.

Le colonne del Palazzo del Rettore

Tra questi noi vi consigliamo proprio il Palazzo del Rettore (che, all'interno ospita anche una selezione di fotografia dei bombardamenti su Dubrovnik), il Museo Marittimo (ricco di reperti interessanti che testimoniano l'importanza dei traffici nel Mediterraneo), la galleria d'arte Dulcic Masle Pulitika (che ospita le opere dei tre pittori locali) e lo studio del pittore Pulitika.

Tutte le info sui musei: https://www.dumus.hr/en/


Il Palazzo del Rettore

L'ultimo consiglio che vi diamo è quello di abbandonare le vie principali delle città, particolarmente congestionate dai turisti, a favore dei vicoli laterali. Perdetevi tra le stradine silenziose, frequentate solo da qualche gatto randagio e scoprite che la vera essenza di Dubrovnik è ancora presente.


Una chiesetta nei vicoli di Dubrovnik

Un gatto randagio. Sullo sfondo, il porto della città.

CAVTAT


Se dovessimo tornare in Croazia e scegliere una zona di mare, non avremmo dubbi: torneremmo a Cavtat.

La cittadina di Ragusa Vecchia è situata in una tranquilla baia, quasi al confine col Montenegro.

Cavtat si estende su una penisola, all'ombra dei pini marittimi, e ha una mare cristallino.

Come a Hvar, si può fare il bagno praticamente ovunque perché l'acqua è pulitissima.

E' il luogo ideale per lasciarsi alle spalle la folla di Dubrovnik.

0 commenti

Post recenti

Mostra tutti