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GREAT OCEAN ROAD: COSA VEDERE SU UNA DELLE STRADE PIU’ BELLE AL MONDO.

Aggiornato il: 14 mag 2020

Quando si pensa all'Australia, ci si immaginano scogliere a picco sull'oceano, animali particolari (che solo laggiù si possono vedere) e paesaggi sconfinati.


La Great Ocean Road è tutto questo e, secondo me, è un itinerario imperdibile in Australia.


Questa strada, che ha appena compiuto cento anni, attraverso lo stato Victoria collegando la cittadina Torquay al paese di Nelson. Molti la utilizzano per viaggiare tra Adelaide e Melbourne ed è perfetta se volete fare un viaggio on the road.


Lungo il tragitto, ci sono tantissimi posti in cui vale la pena fermarsi ed infatti questa strada è considerata tra le più belle da percorrere al mondo.

In questo post cerco di rispondere alle domande più frequenti e vi dirò qual è stato il nostro itinerario in auto.


QUANTI GIORNI OCCORRONO PER PERCORRERE LA GREAT OCEAN ROAD?


Io direi che occorrono minimo tre giorni, soprattutto se, come noi, partirete da Melbourne e vorrete arrivare fino ad Adelaide (o farete il contrario).

Il tratto da Torquay a Nelson è di 400 km circa, ma per raggiungere Adelaide da Nelson dovrete percorrere altri 471 km, per un totale di 937 km contando anche quelli da Torquay a Melbourne.

Tenete presente che, come già segnalato nel post sul nostro viaggio on the road in Australia, i limiti di velocità non sono mai superiori ai 100-110 km/h e di notte è fortemente sconsigliato guidare.

il rischio di incidenti è piuttosto alto perché in questa zona ci sono tantissimi animali e le strade non sono transennate né illuminate.

Ma la cosa più importante che dovete considerare è che sulla Great Ocean ci sono tantissimi posti in cui varrebbe la pena fermarsi, oltre a quelli più conosciuti, e quindi potreste anche dedicarci anche una settimana (o dieci giorni), se vi piace particolarmente la zona.


IL CLIMA AD AGOSTO


L’inverno è sicuramente una stagione ostica per visitare questa zona. Il clima cambia frequentemente e le temperature sono piuttosto basse.

Tutto sommato però penso che siamo stati abbastanza fortunati perché, durante il giorno, le piogge sono state brevi e il sole è sempre comparso.

Vi consiglio di portarvi abbigliamento pesante e resistente all’acqua.

Noi ci siamo trovati benissimo con questi piumini di Decathlon: sono super compatti e caldi. Inoltre hanno il cappuccio ed il collo alto, al punto che potrete fare a meno di sciarpa e cappello.


Altro capo indispensabile è il k-way (anche questo preso da Decathlon), soprattutto, se, come noi, volete viaggiare senza ombrello.

Ultima cosa: in inverno il sole tramonta presto, poco dopo le 18. Per sfruttare appieno le giornate è quindi consigliabile alzarsi molto presto la mattina.

QUALI TAPPE ABBIAMO FATTO?






















PRIMO GIORNO

GEELONG

Come accennavo prima, il nostro itinerario è iniziato da Melbourne e la nostra prima tappa è stata la tranquilla cittadina di Geelong (nonostante sia la seconda più popolosa dello stato di Victoria), ad un’ora di distanza. Qui troverete un bel lungo mare dove passeggiare e vedere delle statue particolari, ovvero i Geelong Bollards.


TORQUAY La tappa successiva è Torquay (20 minuti da Geelong), dove vedrete le prime spiagge sconfinate tipiche di questa zona. D’altra parte Torquay è una delle patrie del surf australiano. Qui hanno infatti sede sia la Quicksilver sia la Rip Curl.

A sud di Torquay, non potete perdervi Bells Beach, la spiaggia dove è stato ambientato il film Point Break.


La spiaggia è molto suggestiva e la strada per raggiungerla è davvero particolare grazie alle sue ripidissime salite e discese.


A Torquay abbiamo mangiato uno dei migliori fish and chips della vacanza da Fisho's.


ANGLESEA

Se non avete mai visto un canguro, ad Anglesea (15 minuti da Bells Beach) potrete avere il vostro primo incontro con questo animale. E’ sufficiente recarsi all’Anglesea Golf Club per scorgere i canguri dal recinto. Troverete inoltre altre spiagge confinate come quelle di Torquay.


LORNE

Questo è uno dei paesini (30 minuti da Anglesea) che più mi è piaciuto grazie alle sue casette colorate sulla collina. Andate anche al Teddy’s lookout per ammirare la Great Ocean Road dall’alto.


KENNETT RIVER

Situato a 30 minuti da Lorne, Kennett River è un buon punto per vedere tanti animali e infatti qui noi abbiamo visto tre canguri molto grandi e due koala.


APOLLO BAY

Questa è stata la nostra prima tappa per dormire (30 minuti da Kennett River). Anche qui troverete spiagge bellissime e casette molto caratteristiche come quelle di Lorne.


Un altro motivo valido per fermarsi ad Apollo Bay è il birrificio Great Ocean Road Brewhouse dove abbiamo mangiato benissimo (bistecca e hamburger) e bevuto dell’ottima birra. E’ inoltre possibile vedere i match di qualsiasi sport e giocare a biliardo. Tenete solo presente che d’inverno non c’è molto movimento e pertanto la cena è servita dalle 18 fino alle ore 20.

Ad Apollo Bay abbiamo dormito presso la struttura Stay Inn, dove ci siamo sentiti come a casa. L’appartamento era dotato di tutto e nel prezzo c’era anche inclusa la colazione (cosa assolutamente non comune in Australia). La casa aveva un bellissimo giardino dove al mattino c’erano tanti pappagalli colorati.

La vista dalla camera dello Stay Inn

SECONDO GIORNO


GREAT OTWAY NATIONAL PARK

Una volta lasciata Apollo Bay, il paesaggio cambia completamente e si entra nel vivo del Great Otway National Park. Si abbandona per un po’ la costa e la strada si snoda tra foreste e vallate bellissime.

Sfortunatamente non abbiamo potuto fermarci al sentiero Maits Rest perché ad agosto 2019 era in manutenzione.

Volendo potrete fare la visita a pagamento del faro situato a Cape Otway.

In questo tratto di strada, tenete gli occhi aperti: sugli alberi di eucalipto potrete scorgere qualche koala!


PORT CAMPBELL NATIONAL PARK

Ecco uno dei posti imperdibili della Great Ocean Road, ad un’ora di auto da Apollo Bay.

Questo celebre parco è gratuito (pazzesco!) e vanta delle formazioni rocciose davvero spettacolari, tra cui i celebri 12 apostoli.


Oltre ai 12 apostoli, vi consiglio di dedicare un po’ di tempo agli altri punti panoramici perché davvero ne vale la pena: Loch Ard Gorge, Tom and Eva, the Razorback, London Bridge, the Grotto, Bay of Martys e Bay of Islands (e ce ne sarebbero ancora altri).



Bay of Islands (ultima foto), in particolare, è stata un’autentica sorpresa e, grazie all’aiuto del binocolo, abbiamo anche visto i pinguini su uno dei faraglioni.


WARRNAMBOOL

A Warrnambool abbiamo dormito la seconda notte. Questa città è celebre perché in inverno è uno dei principali luoghi dove avvistare le balene. Per cercare di vederle, potrete recarvi al Logans Beach Whale Watching Platform.


Per la cena, consiglio assolutamente di andare al Hotel Warrnambool.

Questo hotel ha sia un ristorante sia un bar. Noi abbiamo provato quest’ultimo e abbiamo mangiato molto bene (provate la House Cured Salmon Salad, con salmone affumicato e uovo in camicia). Inoltre il bar è bellissimo poiché è tutto in stile liberty e ha una piacevole atmosfera grazie al caminetto.


TERZO GIORNO


TOWER HILL WILDLIFE RESERVE

A soli 15 minuti da Warrnambool, c’è questa bellissima riserva naturale. Un tempo era un vulcano, oggi è un’oasi verde per gli animali. Camminate con calma e in silenzio tra i suoi sentieri perché gli animali sono piuttosto timidi e tendono a scappare. Noi abbiamo fatto il percorso di un’ora che risale lungo le pendici del vulcano e abbiamo visto un emù, alcuni wallabies e un koala.


E’ uno dei posti che più mi ha sorpreso e a cui avrei voluto dedicare più tempo. La cosa assurda (in senso positivo) è che l'ingresso è gratuito!


PORT FAIRY


La nostra ultima tappa della Great Ocean Road è stato il tranquillo villaggio di Port Fairy, che si trova a 17 km dalla riserva di Tower Hill.

Port Fairy è davvero carina, con le sue case colorate e i pini.

Oltre al paese, potrete visitare Griffits Island e raggiungere a piedi il suo faro. Lungo il percorso, potrete vedere altri animali. Ad esempio, noi abbiamo incontrato diversi wallabies.


Dopo Port Fairy avremmo ancora voluto fare tappa a Cape Bridgewater, dove si possono fare diverse passeggiate lungo la costa e vedere le foche.

Purtroppo ci rimanevano ancora 600 km per raggiungere Adelaide in serata e abbiamo quindi preferito proseguire per fermarci a pranzo tra i vigneti di Coonawarra.. ne è valsa davvero la pena.. ma di questo vi parlerò nel post dedicato proprio a Coonawarra e Adelaide!

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