Cerca
  • Ilaria@JourneyBox

#MILANOIDEALE: UNA GUIDA AD UNA MILANO DIVERSA

Aggiornato il: 14 ore fa

Quante volte avete accostato l'immagine di Milano a quella di una metropoli grigia e nebbiosa?


In realtà io ho sempre amato Milano, anche quando non ci vivevo, e non l'ho mai percepita così.


Parlando con altre persone, mi sono però accorta che spesso questa è l'idea che molte persone hanno di questa città.


Tuttavia, Milano è tutt'altro che grigia e tra i suoi quartieri ci sono tanti gioielli nascosti che meritano di essere raccontati.


La rubrica #Milanoideale, che potete seguire sul nostro profilo Instagram @journeybox_ si propone quindi di mostrarvi una Milano diversa e di farvi scoprire aspetti di questa metropoli che ancora non conoscete.


Una volta al mese potrete seguirmi nelle Instagram Stories e scoprire quartieri e curiosità su Milano.


Se vi siete persi un episodio o volete rivederlo, potete consultare le storie in evidenza #Milanoideale oppure la sezione Guide di Instagram.


Lo scopo è di provare a cambiare l'idea che molte persone hanno di Milano mostrando luoghi "ideali", che rendono bella e vivibile questa grande città.


Il concetto di ideale è ripreso dal tema della "città ideale" del Rinascimento.


Di seguito, vi racconterò brevemente i luoghi che ho finora mostrato in #Milanoideale.


1. IL LIBERTY A MILANO, QUARTIERE DI PORTA VENEZIA


Forse non tutti sanno che a Milano si possono trovare tanti edifici in stile liberty.

Magari passeggiando in centro, sarete passati da Piazza Liberty (dove ha sede l'Apple Store), dove si trova un bell'edificio in stile liberty, risalente al 1954, che un tempo era un hotel.

Nei quartieri di Milano, si nascono però tanti palazzi davvero interessanti, soprattutto nella zona di Porta Venezia.


Ad esempio, in via Carlo Pisacane troverete tre bei palazzi liberty dell'inizio '900, decorati con pavoni, foglie di acanto e balconi di ferro battuto.


In via Malpighi, troverete un palazzo liberty per eccellenza: Casa Galimberti, realizzata da Giovanni Battista Bossi il 1903 e il 1905. La facciata è in ceramica e sono presenti figure umane e motivi floreali.


Se cercate ulteriori palazzi liberty in zona o volete approfondire: https://www.italialiberty.it/itinerario/itinerariooberdanmilano/


Sempre in via Malpighi, si trova Casa Guazzoni, realizzata sempre da Giovanni Battista Bossi tra il 1904 e il 1906 e caratterizzata da volti e figure infantili. L'effetto cromatico e il chiaroscuro sono stati ottenuti tramite l'impiego di materiali diversi.


Infine, in via Cappuccini n. 8, troviamo invece uno dei palazzi più bizzarri di Milano: Casa Berri Meregalli. L'architetto è Giulio Ulisse Arata e ha realizzato questo palazzo tra il 1911 e il 1913.

La facciata presenta elementi gotici come i gargoyles, elementi tipicamente liberty come i mosaici e le figure umane.

Anche l'interno del palazzo è interessante e troverete tra l'altro una statua della “Vittoria” di Adolfo Wildt, in marmo, scolpita tra il 1918 e il 1919 per celebrare la fine della prima guerra mondiale.


Per approfondire:

https://www.italialiberty.it/casaguazzonimilano/

https://www.italialiberty.it/scheda/palazzoberrimeregalli/



2. CURIOSITA' NEL QUARTIERE DI PORTA VENEZIA


Ho dedicato la seconda puntata di #Milanoideale a tre luoghi curiosi del quartiere di Porta Venezia.


Il primo è la Casa 770, in via Poerio n. 35.


Questa casa è una delle dodici copie della casa originale situata a Brooklyn (NY), in Eastern Parkway. La casa originale è stata fondata dal rabbino Yoseph Yitzchok Schneerson ed è un punto di riferimento per la comunità ebraica in quanto sede dell'organizzazione Chabad-Lubavitch Hasidic .

La casa di Milano è l'unica copia presente in Europa e sul sito https://robbinsbecher.com/projects/770/ potete vedere le altre copie.


Per il secondo luogo, torniamo in via Cappuccini e scopriamo che, dietro alle siepi di Villa Invernizzi, si nascono alcuni fenicotteri rosa!

Sono stati portati qui dal Cavalier Invernizzi e proverrebbero dall'Africa e Dal Sud America.



L'ultimo luogo particolare è il villaggio operaio di via Lincoln, nato alla fine dell'Ottocento con l'idea di creare un quartiere con abitazioni per operai, impiegati e artigiani.

Il progetto avrebbe dovuto essere ampliato ma è stato abbandonato a causa delle due guerre mondiali.

Il quartiere è anche chiamato "Quartiere Arcobaleno" perché ogni casa ha un colore diverso.



3. I MURALES DI LAMBRATE E ORTICA


Negli ultimi anni, sono stati realizzati tanti murales nuovi a Milano, soprattutto nei quartiere più periferici.

In questo episodio abbiamo visto il murales di Iena Cruz, Anthropoceano, dedicato all'impatto umano sugli ecosistemi marini e situato in via Viotti, vicino alla Stazione di Lambrate.

La pittura utilizzata è in grado di ridurre il biossido d'azoto nell'aria.


Ci siamo poi spostati nel quartiere di Ortica e abbiamo visto i murales di Orticanoodles, un collettivo che ha realizzato una serie di opere nell'ambito del progetto Or.Me (Ortica Memoria).

Si tratta di murales dedicati a temi di storia o di cultura popolare.


Tra i tanti realizzati, abbiamo visto Dialoghi Rap, gli Orti dell'Ortica, le donne del 900, il Movimento cooperativo operaio e il Duomo dell'Ortica.



4. L'EVOLUZIONE DEL QUARTIERE DI PORTA NUOVA


Chi abita a Milano si è ormai abituato ai grattacieli di Porta Nuova, una delle zone più belle della città.

In questa sede hanno sede oggi tante aziende importanti e il quartiere è diventato un punto di aggregazione sociale grazie a Piazza Gae Aulenti e al bellissimo Parco della Biblioteca degli Alberi.


Ma com'era questo quartiere prima che partisse il progetto di riqualificazione nel 2004?


In questo episodio di #Milanoideale, abbiamo scoperto che qui un tempo sorgeva la ferrovia che collega Milano a Varese, nota come le "Varesine" (nome che ancora oggi è utilizzato per indicare questa zona).


Ma soprattutto, dove oggi sorge la Diamond Tower, c'era un Luna Park, attivo fino alla che, negli anni '80 ha rappresentato per tanti giovani il punto di ritrovo e dei divertimenti.




...e voi, che idea avete di Milano? conoscevate già questi luoghi?

0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

© 2021  Journeybox@Ilaria -  All rights reserved -