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  • Ilaria@JourneyBox

COSA VEDERE A CEFALU’ IN UN WEEKEND


Cefalù, uno dei borghi più belli della Sicilia, può essere un’ottima scelta per trascorrere un weekend di primavera, estate o autunno.


Quando la scorgerete da lontano, rimarrete subito colpiti dalla posizione in cui si trova: è incastonata tra il mar Tirreno e una imponente rupe, la Rocca di Cefalù.


Ogni angolo di questo borgo regala un’emozione, che culmina al tramonto, quando le case del borgo diventano dorate e il sole si tuffa nel mare.


In questo post vi raccontiamo della nostra vacanza di tre giorni a Cefalù a fine giugno, quando ancora la calca dei turisti non è troppa e si può apprezzare l’essenza di questo borgo medievale affacciato sul mare.



PRIMO GIORNO


IL LUNGOMARE DI CEFALU’


Una delle zone che ho amato di più è il lungomare di questo borgo. Vi consiglio di cominciare proprio da qui la visita di Cefalù per avvicinarvi piano piano al centro storico.

Tornateci poi al tramonto e rimarrete senza fiato dalla bellezza dei colori.


IL LAVATOIO MEDIEVALE


Lungo via Vittorio Emanuele, non perdetevi l’ingresso dell’antico lavatoio pubblico, alimentato dal fiume Cefalino. Il lavatoio è nascosto al fondo di una scalinata ed è accessibile gratuitamente. Potrete osservare le antiche vasche dove le massaie lavavano i vestiti.


CATTEDRALE DI CEFALU’


La cattedrale di Cefalù è antichissima e di origine normanna, essendo stata fondata ai tempi di Ruggero II (1131 circa). Si narra infatti che venne costruita in seguito al voto religioso del sovrano, scampato ad un naufragio.

All’interno, saranno gli splendidi mosaici bizantini, tra cui spicca il Cristo Pantocratore, a catturare la vostra attenzione.

L'ingresso alla cattedrale è grtuito mentre a pagamento possono essere vitate le torri e il chiostro (uno dei più antichi della Sicilia).


CORSO RUGGERO


È la via principale di Cefalù, dove si affacciano tanti palazzi storici, tra cui l’Osterio Magno (non visitabile all’interno), residenza del re normanno Ruggero II, e la Chiesa di Santo Stefano.

Se siete alla ricerca di un regalo, fate un salto nel negozio de I colori del Sole, un’azienda che produce oggetti di artigianato locale davvero splendidi.


PORTA PESCARA E IL MOLO DI CEFALU’

Porta Pescara

Porta Pescara è l’unica porta antica del borgo ancora oggi visibile, a testimonianza del fatto che Cefalù era una città fortificata.

Il momento più suggestivo per apprezzarla è al tramonto quando la luce dorata del sole si insinua nel buio del portico.

Se volete ammirare il tramonto in tutta la sua bellezza proseguite poi verso il molo, da cui potrete vedere anche le antiche case del borgo e l’imponente Rocca alle spalle.


La vista dal molo di Cefalù

SECONDO GIORNO


LA ROCCA DI CEFALU’


Assolutamente da non perdere è la visita alla Rocca di Cefalù, da cui si può godere di una visuale stupenda.

L’ingresso è a pagamento (al momento il biglietto costa cinque euro) e richiede un po’ di fatica, dato che dovrete percorrere un sentiero in salita. Vi consigliamo di indossare calzature da trekking, con suola non scivolosa, e di visitare la Rocca alla mattina presto quando il sole non è ancora forte.


La fatica sarà assolutamente ripagata dalla visita del sito archeologico e dal panorama.

In origine, gli abitanti di questa zona vivevano sulla zona e avevano costruito le mura quale sistema difensivo.

Dalle merlate, potrete ammirare tutta la costa fino a San Vito Lo Capo, ma anche alcune delle isole Eolie (Alicudi, Filicudi, Salina, Lipari e Vulcano). Inoltre, potrete ammirare il borgo di Cefalù dall’alto.


Volendo potrete proseguire la camminata sulla Rocca e raggiungere il Castello di Cefalù, da cui si gode di un’altra bella vista sul porto.


MUSEO MANDRALISCA


Se siete amanti dell’arte, tornate verso il centro del borgo e fate visita a questo museo, che vanta una collezione interdisciplinare, tra cui spicca il Ritratto d’Uomo, di Antonello da Messina.


BASTIONE DI CAPO MARCHIAFAVA


Se volete ammirare ancora il mare e magari godervi un altro bel tramonto, cercate il Bastione di Capo Marchiafava e ammirate la vista da questa antica terrazza. Nei pressi troverete lo spazio eventi Bastione Innovazione Cibo Cultura e via Carlo Ortolani di Bordonaro dove si trovano tantissimi ristoranti e locali.


TERZO GIORNO


Se venite a Cefalù durante i mesi caldi, dovreste dedicare un po’ di tempo alle sue spiagge.

Noi abbiamo trascorso una mezza giornata nella spiaggia principale, dove è davvero particolare fare il bagno con alle spalle le case antiche del borgo.


La spiaggia è davvero chilometrica e oltre alla parte libera ci sono tantissimi lidi attrezzati.

Altre spiagge nei dintorni di Cefalù sono la Kalura e Mazzaforno.

Cefalù è anche un ottimo posto se cercate un po’ di movida. Mentre d’inverno riposa sonnolenta, d’estate si anima ed è particolarmente vivace.


DOVE MANGIARE A CEFALU’


Da Triscele abbiamo gustato una delle migliori cene di pesce in assoluto. I piatti sono straordinari. Ogni ingrediente è pensato e abbinato perfettamente.

Noi abbiamo ordinato due primi fantastici: la calamarata con crudo di gambero, burrata, crumble di olive nere e scorza di limone e i tagliolini con ragù di branzino, olive maggiorana e mandorle.

A seguire un delizioso secondo a base di tonno scottato con porri croccanti, cipolla rossa caramellata e riduzione all’arancia e al brandy.



DOVE DORMIRE A CEFALU’


Se cercate una sistemazione a Cefalù, vi possiamo assolutamente consigliare il b&b Bouganville dove ci siamo trovati benissimo. Il proprietario, Fabrizio, è accogliente e attento ad ogni particolare. Dalla nostra camera si poteva ammirare il mare e la bellissima siepe di bouganville che circonda la casa.

E' il posto ideale se cercate qualcosa fuori dal centro storico.



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